Arnoldo   Battois

collection / spring-summer 2011

Lavorazioni artigianali per architetture dinamiche che si ispirano al mondo naturale, materiali preziosi ovattati da trattamenti che li rendono gommosi e opachi, colore delle pelli che si estende ai dettagli metallici: è una femminilità che non ha bisogno di ostentare la propria complessità, un lusso ovattato, impalpabile, leggero.

Strutture rigide in pitone cerato che come gusci imbrigliano morbide sacche in camoscio, dettagli di abiti plissettati ripetuti e calibrati per dar vita a borse in soffice nappa gommata, intrecci di strutture flessibili rivestite da una membrana in pitone ramato che definisce il volume del corpo, modulazione di soffietti in vitello all’anilina per una nuova interpretazione della selleria classica.

Leitmotiv sono la costante cura del dettaglio e l’attenta ricerca di soluzioni innovative: cime di navi si traducono in morbidi intrecci di nappa per impugnature ergonomiche, tagli e cuciture si rincorrono in un fluido dinamismo, lavorazioni manuali permettono di riscoprire il gusto del prodotto italiano artigianale.

Lucertole, granchi e elefanti d’ottone lasciano gli antichi portoni veneziani trasformandosi di volta in volta in particolari chiusure o inusuali attacchi per manici: sperimentali verniciature a caldo, miste a polveri di talco, permettono loro di confondersi con la nappa come abili camaleonti.

Atmosfere cromatiche immerse in colori talcati dai toni neutri, cipria e grigi chiari nelle loro gradazioni, con punte che variano dal rame freddo al corallo.